
Richard Williamson (nella foto), vescovo della Chiesa cattolica apostolica romana (dopo che Benedetto XVI gli ha tolto la scomunica), nega, contro ogni evidenza, che siano mai esistite camere a gas nei lager nazisti. La menzogna è evidente. Tuttavia non è sufficiente definire menzognere le posizioni negazioniste, in quanto appartengono ad una strategia trasversale che tende a costruire nel mondo una nuova alleanza antisemita. Le posizioni di Williamson si legano obbiettivamente con quelle del presidente iraniano, con quelle del fondamentalismo islamico e con quelle del neonazismo presente in Europa. Le posizioni di Williamson non sono solo menzognere, offensive dell'evidenza della storia, della testimonianza di centinaia di sopravvissuti e di una quantità di documenti fotografici e cinematografici di varie fonti; sono pericolose per gli Ebrei, che sono gli obbiettivi più evidenti, e per tutti coloro i quali abbiano a cuore la libertà e la democrazia.

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